Il suono della campanella, la ricreazione, il cambio dell’ora, i cinque minuti prima di entrare e quelli all’uscita, gli scherzi e gli abbracci con i compagni, la gioia e la rabbia condivisa: bambini e ragazzi da molti mesi devono rinunciare a tutto questo, devono fare a meno di aule e banchi e della presenza di insegnanti e compagni, di una socialità che è fondamentale nel percorso di crescita di ogni persona.

Alla scuola in presenza si è sostituita una didattica a distanza che, se pur necessaria per salvaguardare la salute di tutti, ha portato con sé non pochi disagi che hanno colpito duramente non solo la preparazione degli studenti ma soprattutto la loro vita sociale.

Di fronte a questa situazione è inevitabile sottolineare la necessità per tutti di un ritorno a scuola in presenza facendo in modo che l’ambiente scolastico torni ad essere uno spazio di crescita, di educazione, di confronto e di sostegno, non solo per i ragazzi ma anche per le loro famiglie.

Noi operatori dell’Associazione Sintra in questi mesi, all’interno del nostro centro, abbiamo sperimentato da vicino la voglia di normalità e di socialità che i nostri ragazzi hanno; per quanto possibile, oltre ad affiancarli in questo difficile anno scolastico, abbiamo cercato di offrire loro un ambiente in cui tornare in sicurezza, anche se con nuove inevitabili modalità, a stare insieme, a condividere, ad avere uno spazio reale e non virtuale in cui esprimere se stessi, le proprie paure, difficoltà e sogni per il futuro.

Pecchio Laura
Tutor dell’Apprendimento
Sintra Onlus

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